Pane: lo eviti perché “fa male”?

Pane: lo eviti perché “fa male”? Potresti trovare interessanti alcune informazioni presenti nell’articolo. Molto spesso, quando ci si mette a dieta, si tende a ridurre il consumo di questo alimento o addirittura ad eliminarlo del tutto. È un atteggiamento corretto o sbagliato per l’organismo?

Purtroppo girano molte, anche troppe, false notizie che riguardano il pane e in generale i carboidrati. Le false notizie possono indurre a seguire schemi alimentari fai da te, senza alcun fondamento scientifico. Queste portano alla totale esclusione di categorie di alimenti fondamentali al nostro organismo. In questo articolo sfateremo alcuni dei più comuni falsi miti sul pane.

Pane: non è vero che fa ingrassare sempre e comunque

Tutti gli alimenti, se assunti in porzioni non corrette, fanno ingrassare. Tra questi c’è anche lo yogurt greco e le gallette di riso. Due alimenti che non dovrebbero far ingrassare. Il pane è un alimento molto semplice, composto principalmente da farina e acqua. Questi sono alimenti necessari all’alimentazione delle persone. Il pane è uno delle maggiori fonti di carboidrati e deve essere presente tutti i giorni nelle nostre tavole. In caso se fosse necessario al nostro fabbisogno calorico, anche in tutti i pasti.

Bisognerebbe abbinare il pane a proteine e grassi per aumentare la sazietà. Quindi, invece di fare uno spuntino con solo pane, ti consigliamo di prepararlo come un pasto completo. Potresti abbinarlo ad una proteina e un grasso sano. In questo modo ti sazierai e ti manterrai energico per tutto il giorno.

Sarebbe meglio non accompagnare questo alimento con un altro amido. Quindi, se decidi di consumare un hamburger con patatine fritte, pensa a quanti carboidrati stai consumando. Il panino per hamburger è un amido che non dovrebbe essere accompagnato da altro amido. Potresti mangiare un hamburger e lasciare le patatine per un altro giorno quando il tuo apporto calorico lo consentirà.

Pane: la crosta e meno calorica della mollica?

Tra i miti da sfatare c’è quello che la crosta è meno calorica della mollica. Ma è vero? No non è vero. Infatti, la crosta e la mollica sono due parti dello stesso alimento. La differenza è che la prima è meno idratata della seconda. Ma le due parti contengono gli stessi ingredienti. Non ha alcun senso preferire l’una all’altra parte. Anzi, è un atteggiamento che crea solamente sprechi alimentari.

Pane: meglio consumare gallette di riso o grissini?

No, non è meglio consumare gallette di riso o grissini di pane. Il pane è infatti uno degli alimenti più semplici e meno calorici della nostra alimentazione. Quindi, tutti gli alimenti che possono sostituirlo come ad esempio i crackers, i grissini, i taralli, le piadine e molti altri, hanno tutti ingredienti aggiunti.

Tra gli ingredienti aggiunti presenti troviamo per primo l’olio. Questo è presente soprattutto nei crackers e nei taralli. Quindi l’apporto calorico di questi alimenti che lo contengono risulta maggiore a parità di peso. Inoltre, essendo meno idratati, il senso di sazietà fornito sarà minore rispetto a quello del pane.

I possibili sostituti del pane sono anche spesso addizionati di sale. Di conseguenza, il loro consumo giornaliero potrebbe portare a superare il nostro fabbisogno di sodio di 2 g al giorno. Purtroppo, come riportato sull’etichetta nutrizionale, spesso questi alimenti sono addizionati di conservanti e coloranti. Elementi che non sono contenuti nel pane fresco.

FONTE:

https://www.gazzetta.it/alimentazione/22-10-2023/il-pane-fa-male-e-fa-ingrassare-le-risposte-del-nutrizionista.shtml?refresh_ce

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l’alimentazione.

Recent Posts

La teoria cosmologica dell’universo “vivente”

La cosmologia è la scienza che ha come oggetto di studio l'universo nel suo insieme, del quale tenta di spiegare…

14 ore ago

Il concetto di tempo in letteratura prima e dopo il modernismo

Prima dell'età moderna nella letteratura esisteva solo la "time dimension", il semplice e più naturale…

2 giorni ago

La dicotomia in letteratura

La Treccani definisce il termine dicotomia come la divisione o suddivisione in due parti. In…

2 giorni ago

I RINOCERONTI: CORNI PREZIOSI

Secondo una vecchia leggenda africana, in origine il rinoceronte non aveva il corno, ma soltanto…

4 giorni ago

Un summit nazionale per le popolazioni esposte a rischio Pfas

Sabato 11 Maggio a Padova presso il palazzo del Bo, dalle 9 del mattino alle…

4 giorni ago

Abracadabra: una parola magica ricca di fascino e mistero

Abracadabra è una parola magica ricca di fascino e mistero che evoca immagini di maghi,…

5 giorni ago