giovedì, Febbraio 22

Biologia

Quando ad attaccarci è il  nostro sistema immunitario
Biologia, salute, Scienza

Quando ad attaccarci è il nostro sistema immunitario

In un precedente articolo (Il sistema immunitario, le forze di sicurezza del corpo umano) abbiamo descritto sommariamente come il sistema immunitario ogni giorno ci protegge da una moltitudine di agenti patogeni esterni, alcuni dei quali potenzialmente molto pericolosi per la nostra salute. Abbiamo anche accennato però all'altra faccia della medaglia, quando queste forze di difesa sbagliano e aggrediscono elementi innocui o benefici. Le malattie autoimmuni Il malfunzionamento più grave del sistema immunitario è quello che si traduce nelle cosiddette malattie autoimmuni. L'elemento distintivo della malattia autoimmune è l'incapacità del sistema immunitario di spegnere i processi diretti contro l'organismo al termine di una fisiologica risposta infiammatoria o di prev...
Il  sistema  immunitario:  le forze di sicurezza del corpo umano
Biologia, Scienza

Il sistema immunitario: le forze di sicurezza del corpo umano

Ognio giorno il nostro corpo è aggredito da una moltitudine di agenti patogeni, potenzialmente anche molto pericolosi per la nostra salute. Queste "aggressioni" sono però individuate, intercettate ed eliminate da un efficientissima forza di sicurezza dell'organismo, inquadrata nel caotico e articolato sistema immunitario. Si tratta di un sistema complesso che si estende per tutto il corpo e comprende elementi che non assoceremmo facilmente alle sue funzioni, come le lacrime, il cerume e la stessa pelle. Una vasta nomenclatura Le cellule immunitarie che affrontano gli aggressori sono prodotte da linfonodi, midollo osseo, milza, timo e altre parti del corpo, attraverso un'enorme serie di reazioni chimiche. È facile perdersi nella vasta nomenclatura del si...
Resilienza e limiti del corpo umano
Biologia, Scienza

Resilienza e limiti del corpo umano

La grandezza di un corpo umano è strettamente correlata all'influenza della forza di gravità e alla sua superficie. Per capirci meglio, se esistesse un gigante alto trenta metri come quelli che popolano letteratura e serie fantasy, peserebbe 280 tonnellate, vale a dire il peso di circa 4600 uomini di corporatura media. Le sue ossa però sarebbero soltanto 300 volte più grosse e quindi non in grado di sostenere un peso del genere. Il nostro corpo è allo stesso tempo una delle strutture più resilienti presenti in natura e allo stesso tempo una con i maggiori limiti. Piccolo è meglio Un corpo più è piccolo e meglio sfugge alle conseguenze nefaste della gravità. Se un insetto cade da un tavolo atterra praticamente illeso. In proporzione lo stesso avviene per gli esseri um...
La termoregolazione un  esempio di omeostasi
Biologia, Scienza

La termoregolazione un esempio di omeostasi

Il termine omeostasi definisce la capacità di autoregolazione degli esseri viventi, importantissima per mantenere costante l'ambiente interno nonostante le variazioni dell'ambiente esterno (concetto di equilibrio dinamico). È nell'equilibrio tra la temperatura esterna e quella interna di un corpo che questo concetto trova forse la sua massima espressione. Il calore si disperde in superficie, quanta più superficie c’è rispetto al volume di un corpo, tanto più faticoso è scaldarsi. In altre parole le creature viventi più piccole devono produrre calore più in fretta di quelle di maggior corporatura. Questo lo possiamo intuire dai battiti del cuore, uno degli organi più importanti preposti a questa necessità. C'è battito e battito Il cuore dell’elefante batte mediament...
Uno scheletro meraviglioso
Biologia, Scienza

Uno scheletro meraviglioso

Lo scheletro del corpo umano è una sintesi quasi perfetta dell'evoluzione. Una "macchina" così sofisticata da far impallidire qualsiasi manufatto artificiale. Solitamente si afferma che lo scheletro umano è composto da 206 ossa, in realtà in realtà questo numero medio può variare da individuo a individuo e non comprende gli ossicini sesamoidi (chiamati così perché simili ai semi di sesamo) presenti abbondantemente nei tendini di mani e piedi. Compiti e distribuzione Le ossa poi non sono distribuite in modo regolare sul nostro corpo. Solo nei piedi ci sono 52 delle 206 ossa che compongono l'intero scheletro. Se poi ci aggiungiamo quelli della mano, esse rappresentano oltre la metà del numero complessivo. Non si deve pensare che una particolare concentrazione di ossa ...
Melatonina e insonnia, cosa dice la scienza?
Biologia, Medicina, Scienza

Melatonina e insonnia, cosa dice la scienza?

La melatonina è il principale ormone coinvolto nella regolazione del ciclo di sonno e veglia. Negli anni il suo utilizzo come possibile trattamento dell'insonnia ha catalizzato un notevole interesse, innanzitutto poiché è facilmente sintetizzabile e può essere somministrata per via orale. Inoltre la produzione di quest’ormone diminuisce con l'età, quando maggiormente si presentano disturbi del sonno, lasciando suggerire che possa esservi una correlazione tra bassi livelli di melatonina e insonnia. Di conseguenza, un trattamento mirato a rialzare i livelli di melatonina, sembrerebbe essere un modo naturale per trattare i disturbi del sonno. In commercio troviamo moltissimi preparati basati su questa sostanza, ma quali evidenze scientifiche esistono a supporto? La melatonina come ...
Il fegato: il super laboratorio del corpo umano
Biologia, Scienza

Il fegato: il super laboratorio del corpo umano

Per gli antichi greci era la fonte di due dei quattro "umori" responsabili della salute umana, la bile nera e quella gialla. Per secoli si è ritenuto che il fegato, la ghiandola più grande del nostro corpo, fosse la sede del coraggio da cui l'espressione "avere fegato". In realtà questo organo dal peso di circa un chilo e mezzo e che occupa gran parte del centro del torace, sotto il diaframma, è così importante che la sua compromissione porta alla morte dell'individuo in poche ore. Un super laboratorio Questa enorme ghiandola gioca un ruolo fondamentale nel metabolismo, filtra le tossine, elimina i globuli rossi che non funzionano più, immagazzina e assorbe le vitamine, converte grassi e proteine in carboidrati e controlla il glucosio, trasformandolo in glicogeno, immaga...
Embrioni umani in laboratorio, si accende il dibattito etico
Biologia, Scienza

Embrioni umani in laboratorio, si accende il dibattito etico

Come immaginate un embrione umano di due settimane? Un semplice aggregato di cellule? O un minuscolo feto in miniatura? In realtà a questo stadio l'embrione umano è costituito da semplici strati cellulari che formano delle cavità riempite da liquido, e solo in seguito queste cellule formeranno il feto. Le prime fasi di sviluppo dell'organismo umano restano in gran parte ancora sconosciute e sappiamo pochissimo dei complessi meccanismi che consentono quel corretto sviluppo necessario a formare un organismo sano. Di conseguenza, non conosciamo come eventualmente poter intervenire per correggere o evitare malformazioni o aborti spontanei. Fino ad oggi, infatti, la ricerca in questo campo è stata fortemente limitata per ovvi ostacoli etici, legali e tecnici, oltre che per la scarsità del ...
Il misterioso mondo degli ormoni
Biologia, Scienza

Il misterioso mondo degli ormoni

Possiamo definire gli ormoni, semplificando un po', come i messaggeri chimici che trasportano informazioni in ogni angolo del corpo umano. Sono anche definiti come una sostanza prodotta in una zona del corpo ma che agisce in un'altra zona. Ancora oggi rappresentano in larga misura un mistero che appassiona tutti i ricercatori dell'endocrinologia, la disciplina che li studia. Alcuni sono proteine, altri steroidi, altri ancora rientrano nel gruppo delle ammine. In comune hanno solo lo scopo, non la chimica, Nel 1958 si conoscevano appena una ventina di ormoni, oggi si suppone che agiscano nel nostro corpo almeno un'ottantina di queste sostanze. Non è passato molto tempo da quando si credeva che che gli ormoni fossero prodotti solo nelle ghiandole endocrine per finire diret...
Vita oltre i 100 anni: ecco i responsabili della longevità
Biologia, salute, Scienza

Vita oltre i 100 anni: ecco i responsabili della longevità

La vita media dell'uomo è in continua crescita grazie ai progressi della medicina e dal 1950 il numero degli individui centenari è all'incirca raddoppiato ogni dieci anni. Si stima che tale numero quintuplicherà nei prossimi trent'anni. La longevità deriva da un intricato complesso di fattori ancora poco chiariti, tra cui di grande importanza la predisposizione genetica e gli stili di vita. Vivere più a lungo non sembra perciò essere soltanto dettato dalla casualità; lo dimostra ad esempio il fatto che i centenari, già molto prima dei 100 anni, presentano caratteristiche peculiari rispetto a individui con minore longevità, come un ridotto numero di disabilità e patologie e una migliore funzione cognitiva. Lo studio svolto sulla longevità Ma esistono dei marcatori biol...
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