venerdì, Febbraio 23

Storia della scienza e della filosofia

Gray’s Anatomy e il  mercato nero dei cadaveri
Scienza, Storia della scienza e della filosofia

Gray’s Anatomy e il mercato nero dei cadaveri

Per molti secoli la medicina non ha mostrato un particolare interesse per la conoscenza dell'anatomia umana, soprattutto per la parte "contenuta" dentro l'involucro di pelle che ricopre il nostro corpo. Fino al Rinascimento la dissezione dei cadaveri era proibita ed anche menti geniali e curiose come quella di Leonardo Da Vinci pur compiendo alcune rudimentali autopsie, trovavano questa pratica disgustosa. Datemi un cadavere e solleverò il mondo D'altra parte trovare cadaveri da sottoporre a dissezione era tutt'altro che cosa facile, come poté constatare il belga Andreas van Wesel (1514-1564), considerato il fondatore dell'Anatomia moderna. Autore del De humani corporis fabrica libri septem, prima opera scientifica di anatomia, pubblicata nel 1543 a Venezia, ...
Bella vita e guerre altrui del “Conte” della chimica
Chimica, Storia della scienza e della filosofia

Bella vita e guerre altrui del “Conte” della chimica

L’inizio del diciannovesimo secolo rappresentò un periodo di crisi della chimica, in parte per cause di ordine sociale e in parte per un’arretratezza delle attrezzature disponibili, basti pensare che ancora non erano state inventate le centrifughe. Pur in questa fase di stasi della chimica, alcuni personaggi ne segneranno la storia. Ben Thompson e la Rivoluzione americana Uno di questi è stato senza dubbio il “conte von Rumford“, che per la verità era nato “plebeo” con il più prosaico nome di Benjamin Thompson a Woburn, nella  contea di Middlesex dello stato del Massachusetts il 26 marzo 1753. Fin dalla giovanissima età Thompson mostrò una personalità poliedrica e intraprendente. All’età di 13 anni divenne apprendista commerciante...
Le misconosciute donne  della NASA
Personaggi, Scienza, Storia della scienza e della filosofia

Le misconosciute donne della NASA

Per molti anni, dal 1943 a gran parte degli anni Cinquanta, la NACA che dal 29 luglio 1958 diverrà la NASA utilizzò dei computer umani per lo sviluppo del programma spaziale. Si trattava in gran parte di donne di colore che facevano e rifacevano calcoli di ogni tipo in modo che fisici, matematici e ingegneri potessero dedicarsi ad altro, ottimizzando i tempi di lavoro. Tre donne in particolare negli anni Sessanta diedero un prezioso contributo alla corsa allo spazio americana: Katherine Johnson, Mary Jackson e Dorothy Vaughan. Tre donne formidabili Mary Jackson fu la prima donna ingegnere della NASA. Katherine Johnson che aveva completato gli studi al college all’età di 18 anni, si occuperà dei calcoli per le traiettorie, le finestre di lancio e le rotte di ritorno per i primi ...
La scoperta della cura del diabete
Medicina, Scienza, Storia della scienza e della filosofia

La scoperta della cura del diabete

Il diabete è una malattia subdola che spesso manifesta la propria sintomatologia soltanto dopo anni che "opera" silenzioso nel nostro organismo e per molto tempo è stata una malattia letale, di cui non esisteva cura. Di solito ai bambini a cui veniva diagnosticato la sopravvivenza non superava un anno e si trattava di una morte penosa. Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, nota come iperglicemia. L'unico modo che si conosceva fino agli anni Trenta del Ventesimo secolo per contrastarla era ridurre i pazienti alla fame, attraverso diete insopportabili. Un medico intraprendente Le cose cambiano per caso, come spesso avviene nella ricerca scientifica, verso la fine degli anni Venti il protagonis...
Il Secolo del Cuore
Medicina, Storia della scienza e della filosofia

Il Secolo del Cuore

Per la medicina, il Ventesimo Secolo è stato probabilmente il secolo del cuore. Non si contano le scoperte sulle cure e le tecniche per "riparare" uno degli organi, insieme al cervello, fondamentale per la nostra esistenza. Come vedremo in questo breve articolo, diverse di queste scoperte e invenzioni sono avvenute grazie anche alla temerarietà di alcuni medici e ricercatori che non hanno esitato a mettere a rischio la propria vita pur di individuare nuove e più efficaci cure. Il catetere cardiaco Siamo nel 1929 nella Germania che da li a pochi anni cadrà nella spietata dittatura hitleriana. Werner Frossmann è un giovane medico che ha raggiunto da poco l'abilitazione professionale e lavora in un ospedale vicino a Berlino. Si appassiona all'idea di capire se è possibile ...
La nascita dei reparti di  terapia intensiva
Medicina, salute, Storia della scienza e della filosofia

La nascita dei reparti di terapia intensiva

Come abbiamo accennato in alcuni articoli precedenti dobbiamo alla poliomielite una serie di innovazioni e cambiamenti in campo sanitario, politico e sociale come raramente è accaduto nella storia della medicina. Un altro progresso indotto dalle conseguenze di questa infezione molto temuta è stata la nascita delle terapie intensive, il cui ruolo fondamentale è stato impresso nella coscienza di ognuno di noi in seguito alla pandemia di Covid19, soprattutto nel terribile primo anno del contagio, il 2020. I primi strumenti di ventilazione assistita Nei primi anni del ventesimo secolo per chi veniva infettato dal poliovirus e riportava una compromissione della capacità respiratoria ed in particolare per chi era colpito da una paralisi bulbare (c...
Betelgeuse: la luminosità è aumentata del 50%
Astronomia, Scienza, Storia della scienza e della filosofia

Betelgeuse: la luminosità è aumentata del 50%

Betelgeuse: la luminosità è aumentata del 50%. La stella sta nuovamente confondendo gli scienziati con i suoi cambiamenti. Betelgeuse, la decima stella più luminosa del cielo notturno, sta “giocando” ancora una volta con gli astronomi. La stella, questa volta, ha raggiunto una luminosità maggiore del 50% rispetto alle sue condizioni ordinarie. L'aumento della luminosità fa ipotizzare ai ricercatori che forse siamo sul punto di osservare una supernova. Betelgeuse, per fortuna, è a circa 724 anni luce dalla Terra, quindi non saremmo influenzati negativamente. Però saremo in grado di vedere il fantastico lampo causato da un tale evento. Betelgeuse: i suoi cambiamenti Betelgeuse è diventata sempre più scura e luminosa negli ultimi anni. La stella, nel 2019, si è attenuata arrivan...
Il  primo cacciatore di fossili
Antropologia e Paleontologia, Storia della scienza e della filosofia

Il primo cacciatore di fossili

Quando poco prima del Natale 1887, il giovane medico olandese, allora ventinovenne, Marie Eugène François Thomas Dubois, sbarcò a Sumatra, dovette pensare che il clima caldo, umido e piovoso di quell'isola poco si confaceva con il periodo natalizio al quale era abituato nella sua terra natia. Cosa aveva spinto questo giovane e oscuro medico a cambiare vita così radicalmente, trasferendosi all'altro capo del mondo, 10.500 chilometri dall'Olanda, dove era nato e cresciuto? Lo scopo di questa scelta era la ricerca dei più antichi resti umani presenti sul nostro pianeta. Non sappiamo se Dubois fosse consapevole che egli era il primo uomo ad impegnarsi in una così ardua ricerca di fossili riguardanti i cosiddetti "uomini primitivi". Non aveva neppure la formazione scientific...
La vita di Darwin in  992 parole
Personaggi, Storia della scienza e della filosofia

La vita di Darwin in 992 parole

Charles Darwin nacque a Shrewsbury, il 12 febbraio 1809, una placida cittadina delle Midlands occidentali sede di un importante mercato agricolo. Era quinto di sei figli di Robert Darwin, medico generico del paese con una solida e tranquilla carriera alle spalle. La mamma, Susannah Wedgwood aveva ereditato un’importante fortuna dai genitori titolari di un’industria di ceramica. Charles cresce in una famiglia nel quale il ramo paterno è ateo e di ispirazione liberale, mentre quello materno di matrice cristiana unitariana, è comunque favorevole al progresso scientifico e tecnologico. Il padre cercherà di indirizzare i suoi studi verso la medicina e all’età di 16 anni lo iscrisse all’Università di Edimburgo in Scozia. Il tentativo di fare di Charles un medico durò appena due anni, i...
I primi passi della meteorologia
Ambiente e Clima, Scienza, Storia della scienza e della filosofia

I primi passi della meteorologia

Il termine meteorologia viene coniato per la prima volta nel 1626 da T. Granger in un testo di logica, ma questa materia diverrà una vera disciplina scientifica solo verso la fine del diciottesimo secolo. Uno dei motivi di questo "ritardo" consistette nell'indispensabilità di misurazioni precise della temperatura e per molto tempo la fabbricazione di termometri affidabili si rivelò molto complessa. Il problema principale stava nella costruzione di un tubo di vetro con caratteristiche uniformi e regolari al suo interno. Il primo a risolvere questo problema fu Daniel Gabriel Fahrenheit (1686-1736), fisico nato a Danzica ma vissuto per gran parte della sua vita in Olanda. Nel 1709 Fahrenheit inventò il termometro ad acqua e nel 1714 quello a mercurio. La fama di questo scie...
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