giovedì, Giugno 20

Chimica

Il pepe nella  storia
Chimica, Food, Storia

Il pepe nella storia

Il pepe, ricavato dalla pianta tropicale Piper Nigrum, è senza dubbio la spezia più usata al mondo. Il pepe prodotto nei territori tropicali dell'India, del Brasile, della Malaysia e dell'Indonesia si ricava da una liana, sublegnosa, che può superare i sei metri di lunghezza. Il pepe ha avuto un ruolo fondamentale nella storia politica, economica e sociale del mondo. Ripercorriamola brevemente. I "mille" colori del pepe Fra i due ed i cinque anni comincia a produrre i frutti, delle piccole drupe a forma quasi sferica di colore rossastro e nelle condizioni ottimali la pianta continuerà a produrli per circa una quarantina d'anni. Una pianta produce ogni stagione circa dieci chilogrammi di pepe. Circa tre quarti della produzione mondiale viene venduto come pepe ...
Aceto e bicarbonato per le pulizie domestiche: sfatiamo un mito
Chimica, Scienza

Aceto e bicarbonato per le pulizie domestiche: sfatiamo un mito

Con una semplice ricerca online per rimedi casalinghi per pulire qualsiasi cosa è facile imbattersi nel rimedio fai-da-te di mischiare aceto e bicarbonato, a volte puri, a volte in acqua. Sembra che questo mix permetta di ottenere risultati spettacolari in qualunque situazione: per uno scarico un po’ otturato, per pulire il piano cottura o per lavare il pavimento. Ma quanto c’è di vero? Cosa succede se si uniscono aceto e bicarbonato? Quello che facilmente osserviamo quando si mischiano aceto e bicarbonato è la formazione di tanta schiuma, che effettivamente dà l’impressione che qualcosa di potente stia accadendo.In realtà quella che avviene è una reazione chimica di neutralizzazione. L’aceto infatti è una sostanza acida e il bicarbonato è una base. Quando un acido e una b...
Bella vita e guerre altrui del “Conte” della chimica
Chimica, Storia della scienza e della filosofia

Bella vita e guerre altrui del “Conte” della chimica

L’inizio del diciannovesimo secolo rappresentò un periodo di crisi della chimica, in parte per cause di ordine sociale e in parte per un’arretratezza delle attrezzature disponibili, basti pensare che ancora non erano state inventate le centrifughe. Pur in questa fase di stasi della chimica, alcuni personaggi ne segneranno la storia. Ben Thompson e la Rivoluzione americana Uno di questi è stato senza dubbio il “conte von Rumford“, che per la verità era nato “plebeo” con il più prosaico nome di Benjamin Thompson a Woburn, nella  contea di Middlesex dello stato del Massachusetts il 26 marzo 1753. Fin dalla giovanissima età Thompson mostrò una personalità poliedrica e intraprendente. All’età di 13 anni divenne apprendista commerciante...
L’umami, il quinto sapore
Chimica, Food, Scienza

L’umami, il quinto sapore

Tutti noi sappiamo che i sapori fondamentali di un cibo o di una bevanda sono dolce, salato, aspro e amaro. Forse non tutti sanno che ne esiste un quinto: l’umami. Per capire cosa è e quando è stato scoperto occorre risalire ai primi anni del Ventesimo secolo. Ikeda, il chimico E' il 1908 e un chimico giapponese Kikunae Ikeda sta cercando di capire quale fosse il sapore fondamentale di una tipica zuppa giapponese di alghe e pesce, il dashi, poiché appariva diverso dai quattro sapori conosciuti. Il Dashi è considerato l'essenza del "sapore" giapponese e quello che lo caratterizza sono pochi e semplici ingredienti, tipicamente nipponici, ma di alta qualità, come ad esempio l'alga kombu, i fiocchi di bonito, i funghi shiitake o le sardine essiccate. In base agli ingredienti che si u...
La patata “intelligente”
Chimica, La Salute a Tavola, Salute e alimentazione

La patata “intelligente”

Corre l’anno 2000 quando sui banchi di negozi e supermercati irrompe una patata molto speciale. Si chiama Selenella e garantisce un livello minimo di selenio di 9 microgrammi ogni 100 grammi: con una porzione di 200 grammi si copre il 33 per cento del fabbisogno giornaliero. Il brevetto è dovuto a Pier Giorgio Pifferi e Valeria Poggi del dipartimento di Chimica industriale e dei materiali dell’Università di Bologna che lavoravano per il Consorzio delle Buone Idee, che successivamente diventerà il Consorzio della patata italiana che organizza circa 300 produttori per lo più stanziati in Emilia Romagna. Cos'è il selenio Il selenio è  l’elemento chimico di numero atomico 34 e il suo simbolo è Se. È un non metallo chimicamente affine ...
Sudore, intelligenza e puzza: facce della stessa medaglia?
Biologia, Chimica, salute

Sudore, intelligenza e puzza: facce della stessa medaglia?

Dopo una primavera insolitamente molto piovosa, con numerosi fenomeni estremi e temperature fresche, finalmente l'estate si fa strada. Il sole inizia a farla da padrona e le temperature si innalzano sensibilmente. È in queste condizioni che sudiamo più copiosamente. Quello che può sembrare un fastidio sgradevole, che non ci fa sentire in ordine e magari scatena anche qualche "odore" di cui faremmo volentieri a meno, è invece una funzione essenziale per la vita umana. Cos'è il sudore e il suo ruolo nell'intelligenza umana Il sudore è un liquido ipotonico secreto dalle ghiandole sudoripare della pelle. È composto di acqua, ioni, urea e immunoglobuline. È composto anche da colesterolo e, durante sforzi fisici rilevanti, acido lattico. La sua funzione è essenziale, disperdere...
I grassi e i loro processi
Chimica, Scienza

I grassi e i loro processi

Chi non ha notato che il proprio olio, se conservato male, va in irrancidimento? Ma da cosa è composto? Ebbene il 99% dell'olio è costituito da trigliceridi. I triglicerdi, la frazione dei lipidi più comune, sono costituiti da acidi grassi (catene idrocarburiche più o meno lunghe, sature o insature, con un gruppo carbossilico) e glicerolo (un tri-alcool), legati con legame estero. Una comune differenza fra acidi grassi saturi e insaturi sta non solo nella presenza o meno del legame Carbonio-Carbonio, ma anche dalle caratteristiche chimico-fisiche che ne derivano: i saturi (butirrico, stearico, capronico, caprilico, ecc) sono solidi a temperatura ambiente e possiamo perciò trovarli in burro e altri prodotti solidi; mentre gli insaturi (fra i quali ci sono l’acido oleico, l’arac...
Conoscere gli zuccheri
Chimica, Salute e alimentazione

Conoscere gli zuccheri

Il gusto umano è in grado di riconoscere cinque fondamentali sapori: amaro, acido, dolce, salato e umami. Il sapore dolce è probabilmente il preferito dalla maggioranza delle persone perché, fra l'altro, viene associato non soltanto ad un momento di piacere ma ad un'immediata "carica energetica". Gli zuccheri sono i responsabili del gusto dolce in cucina, soprattutto nell'ambito della pasticceria. Ma quanto ne sappiamo veramente sugli zuccheri e sulla loro funzione in cucina? Quando parliamo di zucchero ci riferiamo alla molecola che i chimici chiamano “saccarosio” la cui formula è C12H22O11. Ovviamente non è l'unico zucchero esistente e neppure l'unico che usiamo in cucina. Zuccheri semplici e complessi Dal punto di vista chimico gli zuccheri appartengono al...
<strong>Encelado potrebbe essere più abitabile di quanto pensiamo</strong>
Astronomia, Chimica, Scienza

Encelado potrebbe essere più abitabile di quanto pensiamo

Una nuova ricerca suggerisce che l’oceano celato sotto la superficie ghiacciata del satellite di Saturno, potrebbe essere ricco di fosforo, uno degli ingredienti fondamentali per la vita, ma ancora non rilevato. Encelado è un piccolo, ma importantissimo satellite di Saturno. Le sue dimensioni sono, pressappoco, paragonabili a quelle del Regno Unito e quindi decisamente modeste se paragonate a quelle di un altro satellite di Saturno: Titano, che è addirittura più grande del pianeta Mercurio. Encelado paragonato alle dimensioni del Regno Unito Nel 1980, la sonda Voyager 1 è stato il primo mezzo costruito dall’uomo a sorvolare Encelado e a scoprire che il piccolo satellite, presentava una superficie altamente riflettente, priva di crateri, montagne e avvallamenti che lasciava a...
Terra estrema:  gli elementi chimici
Chimica, Scienza

Terra estrema: gli elementi chimici

L'uomo vive e prospera sul nostro pianeta, nonostante che una parte significativa degli elementi chimici sia potenzialmente estremamente pericolosa per la sua salute. Ad oggi, gli elementi presenti nella tavola periodica di Mendeleev, così denominata in onore del chimico russo Dmitrij Ivanovič Mendeleev che l'ideò nel 1869, contiene 118 elementi chimici, 92 naturali e 26 prodotti artificialmente. Di alcuni di questi sappiamo ancora sorprendentemente molto poco, come l'astato, numero atomico 85 prodotto in natura dal decadimento radioattivo dell'uranio e del torio. È probabilmente insieme al francio l'elemento più raro in natura. Si stima che l'intera crosta terrestre ne contenga in tutto meno di 28 grammi. Forse il francio, numero atomico 87, un metallo alcalino che può trovar...
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