venerdì, Febbraio 23

Storia Antica

Il ruolo delle  etere nella Grecia classica
Storia, Storia Antica

Il ruolo delle etere nella Grecia classica

La Grecia antica è stata probabilmente la società più “maschilista” dell’epoca, pur nel quadro di un generale asservimento delle donne rispetto all’uomo. Le donne erano letteralmente confinate nell’ambito domestico e prive di qualsiasi ruolo politico, sociale e persino culturale. Le geishe dell'Antica Grecia Un’eccezione a questo desolante panorama era costituito dalle etere che in greco antico possiamo tradurre come “compagne”. Sarebbe semplicistico etichettarle come prostitute, escort di alto bordo tout court. Pur nell’ambito del meretricio le etere erano donne eleganti, colte, raffinate che, oltre a prestazioni sessuali, offrivano compagnia e spesso intrattenevano con i clienti relazioni prolungate, arrivando in taluni casi ad avere il potere di influenzare le loro decisi...
La spregiudicata Agrippina
Personaggi, Storia, Storia Antica

La spregiudicata Agrippina

È il 6 novembre del 15 dell'era volgare quando in un castrum (un accampamento militare romano) sulla sponda sinistra del Reno viene al mondo Giulia Agrippina, in seguito conosciuta come Agrippina Minore per distinguerla dalla madre, Agrippina Maggiore. La neonata è figlia di Germanico Giulio Cesare, uno dei generali più amati dal popolo romano e dai soldati che militavano sotto di lui. Il destino di Germanico sembrava segnato, succedere sul trono alla morte dell'imperatore Tiberio. La morte di Germanico Dopo il successo della campagna renana Germanico sfila in trionfo a Roma nel 17 e Agrippina partecipa alle celebrazioni dedicate al padre. Tiberio poi spedisce il grande generale in Oriente in missione diplomatica ma Agrippina e i suoi fratelli, ad eccezione di Gaio Giuli...
Mare Nostrum
Storia Antica

Mare Nostrum

Il Mediterraneo, il mare crocevia del mondo che ha fatto la storia dell'umanità. I Romani lo chiamavano anche Mare Internum e con loro divenne l'epicentro di un impero multietnico che abbracciava tre continenti: Europa, Asia e Africa. Il Mar Mediterraneo ha una superficie di 2.509.000 km2, una profondità media di 1501 metri (il suo abisso è presso il Capo Matapan e raggiunge i 5.150 metri) e per rinnovare la sua acqua impiega quasi un secolo (per una completa rigenerazione sono necessari invece 7.000 anni). Oggi si affacciano sulle sue coste quasi 600 città, mentre intorno all'anno Mille, i centri urbani significativi che si specchiavano sul Mediterraneo erano circa una sessantina. Queste cifre però ci dicono poco o niente del ruolo fondamentale che il Mediterraneo...
Roma: dalla  Repubblica all’Impero
Storia Antica

Roma: dalla Repubblica all’Impero

La storia di Roma e del suo impero si snoda per oltre 2.000 anni, dalla data convenzionale della sua fondazione, il 753 a.C. al 1453, con la caduta di Costantinopoli. Anche a voler considerare soltanto l'Impero romano d'Occidente ci troviamo di fronte a circa tredici secoli di storia, dalla fondazione della Città Eterna alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476 dopo Cristo. In questo breve articolo ci limiteremo ad affrontare in modo certamente non esaustivo la crescita territoriale e demografica del primo impero globale della storia, tracciando solo per sommi capi le vicende dell'affermazione della più grande potenza imperialista dell'antichità. Il sito su cui sorgerà Roma risulta già occupato intorno all'anno 1.000 prima di Cristo, neg...
Il mistero dei babbuini sacri
Animali, Storia, Storia Antica

Il mistero dei babbuini sacri

Gli Antichi Egizi avevano un rapporto particolare con gli animali. Per loro molti di essi avevano un collegamento speciale con le divinità che adoravano: lo sciacallo era associato al dio della morte Anubi, il falco al dio del cielo Horus e l'ippopotamo al dio della fertilità Hueret. Non tutti sanno però che anche una specie ben precisa di babbuini era considerata sacra in quanto incarnazione del dio della Luna e della saggezza Toth e intimamente connessa con il dio del Sole, Ra. Si tratta del babbuino amadriade (Papio hamadryas), un primate i cui maschi possono raggiungere i 90 centimetri di altezza, con un peso di circa venti chili, un folto mantello bianco-grigiastro, una vera e propria criniera sul collo e sulle spalle che si ferma al bacino; la faccia è gl...
Magie e riti misteriosi nell’antica Roma
Storia, Storia Antica

Magie e riti misteriosi nell’antica Roma

Magia e riti misteriosi a Roma; più di duemila anni fa come oggi. Uscendo dalla stazione Termini a Roma, chi crederebbe mai a certi luoghi incredibili? Si aprono invece scrigni di bellezze che aspettano solo di essere scopert.. Anna Perenna, è proprio di fronte la stazione Termini, una storia da non credere, non solo affascinante, ma divertente e magica. Questa meraviglia è stata rinvenuta nel 1999 durante gli scavi per un parcheggio interrato nel quartiere Parioli; ad una profondità tra circa i 6 ed i 10 metri di profondità. Magia e riti misteriosi a Roma Sono emersi i resti di una fontana rettangolare con iscrizioni murate; che riportano ad Anna Perenna a un’antichissima divinità festeggiata il giorno delle Idi di marzo. Parliamo del primitivo capodanno romano. La fontan...
La prostituzione nei lupanari e nell’antica Roma
Storia Antica

La prostituzione nei lupanari e nell’antica Roma

La prostituzione nei lupanari, come ogni altra attività, era ben regolamentata. Anche Frosinone, come ogni altra città romana, aveva le terme, l’anfiteatro, la palestra dei gladiatori e anche i “lupanari” ovviamente. La prostituzione dei lupanari La prostituzione nei lupanari, avevano un aspetto e un modo d’atteggiarsi che le distingueva. Spesso si riconoscevano dal rosso dei capelli, che le prostitute sceglievano come tinta, o come parrucca, infatti, sovente la meretrice era chiamata rufa, cioè “rossa”. Tuttavia non era solo rossa la capigliatura delle donne dedite al meretricio, poiché potevano essere definite “flava coma” per via della  capigliatura bionda scelta. Esse si riconoscevano anche perché indossavano una corta tunica di velo giallognolo, senza altro addosso. Le don...
Alessandria d’Egitto  al tempo  di Cleopatra
Storia, Storia Antica

Alessandria d’Egitto al tempo di Cleopatra

E' il 331 a.e.v. quando Alessandro Magno decide di far costruire una delle tante città che prenderanno il suo nome. Il luogo prescelto è la costa egiziana, nonostante la scarsa qualità del terreno, 70 km a nord dell'antico insediamento greco di Naucrati. Il grande condottiero macedone probabilmente assistette soltanto alla posa delle prime pietre prima di dirigersi in Asia per le sue grandi conquiste dalle quali tornerà soltanto cadavere. Il grande impero conquistato da Alessandro sarà spartito tra i suoi generali ed amici. L'Egitto toccherà a Tolomeo, che darà vita alla dinastia greca dei Tolomei che governerà per circa tre secoli il paese africano. Cleopatra è l'ultima discendente al trono. E' una donna greca, intrisa di cultura greca che poco ha a che fa...
Ciro il Grande e Tomiride, la regina guerriera
Storia, Storia Antica

Ciro il Grande e Tomiride, la regina guerriera

Ciro II di Persia, noto come Ciro il Grande (590-530 a.e.v.), imperatore dei persiani e membro della dinastia dei Teispidi è passato alla storia come uno dei sovrani della Perside più illuminati, amante dell'arte e della cultura, attuò una politica fatta di autonomie locali, che gli permise di governare un grande impero, ma destinata dopo la sua morte ad un rapido fallimento. Abile comandante militare, Ciro se poteva, preferiva ampliare il proprio impero attraverso la diplomazia e soltanto quando questa falliva ricorrere all'uso delle armi. In questo modo conquistò Babilonia nel 539 a.C. senza combattere, ma con un'abile politica di propaganda; infatti, approfittò della particolare venerazione del sovrano babilonese, Nabonedo, verso il dio Marduk preferendolo al dio lunare S...
La guerra del Peloponneso:  irrompe un’epidemia! Ep. 2
Storia, Storia Antica

La guerra del Peloponneso: irrompe un’epidemia! Ep. 2

Nell'articolo "Le origini della Guerra del Peloponneso - Ep. 1" abbiamo tracciato brevemente le cause che daranno il la, alla trentennale guerra tra Sparta ed Atene. Nel 430 a.e.v. gli spartani invasero nuovamente l’Attica mentre Pericle partiva con la flotta e quattromila opliti alla conquista di Epidauro. Profughi e peste Nel maggio di quell'anno però un nuovo, temibile e letale giocatore diverrà macabro protagonista della guerra civile greca. In seguito alle devastazioni delle campagne dell'Attica da parte degli Spartani, un'enorme massa di profughi iniziò a cercare scampo in Atene. Ben presto iniziarono a svilupparsi i primi casi di un morbo dall'alta letalità. E quanto più gli ateniesi si ammassavano in uno spazio relativamente ristretto, tanto più marcata era la di...
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