venerdì, Febbraio 23

IA,Tecnologia e Web

L’Intelligenza Artificiale può predire il nostro  destino?
IA,Tecnologia e Web, Scienza

L’Intelligenza Artificiale può predire il nostro destino?

A chi non piacerebbe predire il futuro? Le cose sono un po' più complicate se in ballo c'è il "nostro" futuro. Siamo sicuri di voler sapere l'anno esatto in cui moriremo? Oppure quanto dureranno le nostre relazioni affettive? Fino ad oggi alcune persone si affidano all'astrologia o a presunti chiaroveggenti per avere risposte sull'immancabile "trinità" salute, amore e denaro. In cuor loro queste persone desiderose di squarciare il velo del proprio futuro sanno di affidarsi ad un rito magico che non ha niente di scientifico. Una recente ricerca pubblicata sulla rivista Nature Computational Science apre un nuovo affascinante e problematico scenario: l'Intelligenza Artificiale (IA) potrebbe predire il nostro futuro. Nascita di una disciplina La disciplina che studia i ...
La lunga strada per comunicare senza parlare
IA,Tecnologia e Web, Medicina, Scienza

La lunga strada per comunicare senza parlare

L'afasia è un disturbo che compromette in modo totale o parziale l'uso del linguaggio. Secondo la A.IT.A onlus, la Federazione delle Associazioni Italiane Afasici, si calcola che in Italia circa 120.000 persone siano colpite ogni anno da ictus; di queste circa 40.000 presentano disturbi del linguaggio in fase acuta e almeno 15.000 presentano ancora importanti disturbi del linguaggio dopo un anno. A queste vanno aggiunte circa 150.000 le persone colpite da perdita della parola in seguito a malattie cerebrovascolari, alle quali vanno aggiunti tutti quei soggetti afasici a causa di traumi e altre patologie. Solo in Italia parliamo di circa mezzo milione di persone con disturbi del linguaggio da moderati a gravi. La ricerca Per venire incontro alle forme afasiche dei pazi...
Zagor secondo l’Intelligenza Artificiale Chat-GPT
Fumetti, IA,Tecnologia e Web

Zagor secondo l’Intelligenza Artificiale Chat-GPT

Abbiamo chiesto attraverso Bing, a ChatGpt di scrivere un articolo su Zagor, uno dei più famosi, amati e longevi eroi del fumetto italiano. Questo è il risultato. Wiki Magazine Italia si è limitata a curare il layout grafico e il corredo iconografico, il testo è integralmente prodotto dall'Intelligenza Artificiale di OpenAi. Nascita di un eroe Zagor è un personaggio dei fumetti ideato nel 1961 da Guido Nolitta (pseudonimo di Sergio Bonelli) e realizzato graficamente da Gallieno Ferri, protagonista della omonima serie a fumetti pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore. La serie inizialmente era pubblicata in formato a strisce per poi passare nel 1965 sulla collana Zenith gigante nel classico formato bonellide. Da allora la collana ha presentato sempre e solo storie ined...
Google nasconde  la verità sulla prima Intelligenza  Artificiale  senziente?
IA,Tecnologia e Web, Scienza

Google nasconde la verità sulla prima Intelligenza Artificiale senziente?

Blake Lemoine è un ingegnere informatico di Google, responsabile dei comportamenti etici dell'intelligenza artificiale. Lemoine in questi giorni è stato messo in congedo retribuito a casa per aver cercato di contattare la commissione giustizia della Camera dei Deputati USA in relazione a pratiche poco etiche messe in atto dalla sua azienda in tema di intelligenza artificiale, mentre secondo Google la sua sospensione è legata alla violazione delle politiche di riservatezza della società. L'ingegnere rischia concretamente il posto di lavoro. Per quale motivo si è arrivati a questo punto? Google da oltre un anno sta lavorando sull'intelligenza artificiale LaMda (acronimo di Language Model for Dialogue Applications) una "tecnologia di conversazione rivoluzionaria". Questa chatbot...
L’invenzione  della lavastoviglie
IA,Tecnologia e Web, Personaggi

L’invenzione della lavastoviglie

https://www.youtube.com/watch?v=A3frODgtC-c L'innovazione tecnologica percorre, a volte, sentieri impensabili ed ha come protagonisti persone che niente hanno a che fare con la scienza o le professioni tecniche. È il caso dell'invenzione della lavastoviglie, un elettrodomestico adesso presente nella stragrande maggioranza delle case del mondo occidentale. L'invenzione della lavastoviglie viene fatta risalire all'americana Josephine Cochrane che, nel 1886, fece brevettare un'apparecchiatura in grado di proiettare getti d'acqua insaponata sulle stoviglie grazie a un sistema di pompe azionato manualmente. Precedentemente erano state già inventate delle rudimentali lavastoviglie, ma la pulizia delle stoviglie avveniva attraverso lo strofinamento...
Fare le case con una stampante 3D
IA,Tecnologia e Web, Scienza

Fare le case con una stampante 3D

Secondo l'ONU circa 1,6 miliardi di persone nel mondo hanno seri problemi abitativi ed una parte consistente di questa significativa fetta della popolazione mondiale vive in aree rurali, aride o periferiche del pianeta. In un prossimo futuro l'evoluzione della scienza dei materiali potrebbe fornire soluzioni poco costose e facili per fornire una dignitosa abitazione a queste persone. Una di queste soluzioni è rappresentata dalla costruzione di case attraverso stampanti 3D. Si tratta di un concetto già esplorato che ha soltanto bisogno di essere messo a punto. Diverse imprese statunitensi hanno realizzato a New York e ad Austin, nel Texas, case realizzate attraverso questa tecnologia. In autocarro si portano al cantiere materiali come il calcestruzzo e varie miscel...
Energia dai segnali wireless
IA,Tecnologia e Web

Energia dai segnali wireless

I dispositivi senza fili (wireless) sono alla base dell'Internet delle Cose (IOT, l'acronimo in lingua inglese). L'Internet delle Cose rappresenta una possibile evoluzione dell'uso della rete internet: gli oggetti (le "cose") si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Lo sviluppo impetuoso dell'IOT ha implicazioni sempre più vaste che spaziano dall'utilizzo di questi dispositivi quali gadget all'impiego in campo agricolo per limitare l'uso di acqua e pesticidi, oltre a sensori in grado di monitorare lo stato di sicurezza di ponti e gallerie, piuttosto che per un allarme tempestivo in caso di catastrofi naturali o come ausili fondamentali per reti elettric...
Samsung brevetta lo smartphone che diventa un tablet
IA,Tecnologia e Web

Samsung brevetta lo smartphone che diventa un tablet

Si presenta come uno strano smartphone "origami" l'ultima trovata della multinazionale coreana con sede in 58 paesi diversi. L'idea di questo rivoluzionario smartphone/tablet è stata brevettata da Samsung e si presenta come un dispositivo  con tre pannelli che si combinano per formare un unico schermo dalle dimensioni di un tablet. Già nello scorso settembre scorso Samsung durante la manifestazione iMid 2021 aveva svelato il prototipo di uno schermo pieghevole in tre parti, denominato Flex In & Out. Il telefono avrà due cerniere distinte che permetteranno all'utente di utilizzare il dispositivo in tre modalità: schermo singolo, doppio, oppure in gergo "tri-fold". Diversamente da Galaxy Z Fold 3 il terzo pannello non si chiuderà come un libro ma piegato verso l'esterno. I...
La lunga marcia delle auto a guida  autonoma
IA,Tecnologia e Web

La lunga marcia delle auto a guida autonoma

Era il 2009 quando Google iniziò a testare il proprio sistema di automobili a guida autonoma su delle Prius di Toyota e TT di Audi, poi sul suv RX450H di Lexus. Il sistema di Google si basava su sensori pensati per vedere ciò che circondava l’auto. I sensori sull’auto potevano rilevare oggetti a lunga distanza inclusi veicoli, aree di costruzione, ciclisti e uccelli. Nel 2014 il progetto del colosso di Mountain View cambia nome e soprattutto fa un passo in avanti costruendo i propri prototipi di auto a guida autonoma, le cosiddette Google Cars. La multinazionale statunitense spiegherà successivamente che non è mai stata sua intenzione cimentarsi nella costruzione di serie di auto a guida autonoma ma che l'obiettivo dell'azienda era sempre lo stesso, rimanere focalizzato ...
Lontani dalla Meta: quanto c’è di concreto  dietro il metaverso  di Zuckerberg?
IA,Tecnologia e Web

Lontani dalla Meta: quanto c’è di concreto dietro il metaverso di Zuckerberg?

Lo scorso ottobre Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, ha annunciato che il più grande social network del mondo, che secondo le ultime stime sfiora i 3 miliardi di utenti, cambierà nome in Meta. "Siamo all'inizio del prossimo capitolo di internet e del prossimo capitolo della nostra società", ha affermato Zuckerberg. E' evidente già nel nome l'aspirazione del management del colosso di Menlo Park di puntare con decisione alla creazione di un vero e proprio metaverso. Le previsioni ottimistiche di Zuckerberg prevedono che entro il prossimo decennio almeno un miliardo di persone si iscriverà a Meta, mentre soltanto in Europa, nei prossimi cinque anni verranno creati 10.000 posti di lavoro. Il fondatore di Facebook, società che sta attraversando uno dei momenti più di...
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