domenica, Aprile 21

La menopausa esiste negli animali oltre l’uomo?

Gli esseri umani sono una delle poche specie in cui è presente la menopausa, vale a dire un periodo di vita estremamente lungo oltre la capacità riproduttiva, che consente alle femmine di arrivare a essere nonne. Infatti, man mano che il numero di ovuli diminuisce, i livelli di ormoni necessari per la gravidanza diminuiscono, fino a portare all’arresto del ciclo mestruale.

Fino a oggi le uniche altre specie note erano le orche, i narvali e alcune balene. Delle recenti scoperte pubblicate sulla prestigiosa rivista Science hanno evidenziato come in realtà la menopausa sia presente anche in altri mammiferi, come gli scimpanzé. Si tratta di uno studio durato 21 anni su una comunità selvatica di scimpanzé in Uganda, raccogliendo campioni di urina da femmine tra i 14 e i 67 anni.

Le nuove scoperte sugli scimpanzé

I ricercatori hanno trovato come a partire dai 50 anni (un’età molto simile a quella per l’uomo) i livelli ormonali nelle femmine iniziano a cambiare, in maniera molto simile a quanto accade nell’uomo, indicando di essere in menopausa. In media è stato visto che le femmine vivono circa otto anni dopo l’ultima gravidanza, un periodo corrispondente a circa il 20% della loro vita adulta. Il valore è comunque inferiore a quello nell’uomo, dove si arriva anche a 40-70% e nelle orche (circa 30%).

Può stupire come soltanto ora si sia arrivati a queste scoperte, ma va considerato che non è semplice studiare il comportamento degli animali selvatici per periodi molto lunghi e senza andare a interferire con il loro habitat e la loro vita. È curioso anche notare che la menopausa sia stata osservata solo in una particolare comunità di scimpanzé, detta Ngogo, e non in altri.

Una possibile spiegazione è che questa comunità vive in una condizione “privilegiata”, senza leopardi, con una dieta molto ricca e lontano dall’uomo, essendo proprio al centro di un parco in Uganda. Anche per tale motivo le femmine arrivano a vivere oltre i 60 anni. È lecito quindi domandarsi se altri animali in cui non si osserva la menopausa abbiano una vita più corta a causa dello stress provocato dall’uomo o altri fattori ambientali e se potendo vivere più a lungo sperimenterebbero anch’essi la menopausa.

La menopausa è diffusa anche in altri mammiferi

Un altro studio, pubblicato su Cell, ha proseguito il lavoro su oltre 70 specie di mammiferi in cattività e allo stato selvatico, trovando come circa l’80% delle specie andava in menopausa, smettendo di riprodursi ben prima di morire, tra cui cavalli, bovini, elefanti, topi. E’ chiaro che in alcuni casi i risultati sono da considerare con le loro criticità, ad esempio è noto come gli elefanti possano riprodursi anche dopo 60 anni mentre in cattività, dove evidentemente sono sottoposti a stress maggiore, arrivano a circa 20 anni.

Menopausa ed evoluzione

Dal punto di vista evolutivo è interessante cercare di capire perché esista la menopausa negli animali. Nel caso degli uomini e delle orche una delle ipotesi più accreditate è “l’ipotesi della nonna“, vale a dire che le femmine che smettono di avere una loro prole da accudire possono aiutare meglio i nipoti nelle cure e nella ricerca del cibo, garantendo in tal modo indirettamente la propagazione dei loro geni.

L’ipotesi non può valere tuttavia per gli scimpanzé, perché le femmine lasciano la loro comunità dove sono nate prima di iniziare a riprodursi, quindi le femmine più anziane non incontrano mai la prole dei loro figli. Sono tuttavia state fatte interessanti osservazioni di come le femmine anziane godano di un certo “prestigio” nella comunità e possano prendere decisioni per il gruppo, sfruttando evidentemente il loro bagaglio di esperienza acquisita nel tempo.

Esistono altre ipotesi che cercano di spiegare la menopausa non tanto come un processo di selezione naturale ma piuttosto come una conseguenza indiretta dell’evoluzione, poiché risulta più vantaggioso per una specie riprodursi in età giovane, poiché la qualità degli ovociti peggiora nel tempo.

Resta sicuramente ancora molto da capire sull’argomento e quali siano le ragioni biologiche ed evolutive alla base della menopausa ma l’aver compreso come sia molto più diffusa tra gli animali rispetto a quanto si pensasse, apre la strada a ulteriori studi sull’argomento.

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Fonti:

Cant, Menopause in chimpanzees, Science (2023)

Wood et al., Science (2023)

Winkler et al., Cell (2023)

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