lunedì, Aprile 15

Il sistema limbico

Annidato tra il tronco encefalico e la corteccia cerebrale si trova il sistema limbico costituito da un grande numero di strutture circonvolute interconnesse reciprocamente. Presente anche se in forma più primitiva anche nel cervello degli invertebrati è nel cervello dei mammiferi che è diventato estremamente complesso ed importante.

Il sistema limbico è composto da talamo, ippocampo, striato, giro cingolato, corpo calloso, nucleus accumbens, ipotalamo, amigdala e bulbo olfattivo. Tutte queste strutture sono replicate nell’emisfero sinistro e nell’emisfero destro, talvolta con funzioni parzialmente diverse. Per ogni talamo, amigdala o ippocampo, ce n’è un altro speculare con l’unica eccezione dell’ipotalamo.

Per molto tempo il sistema limbico è stato considerato come il centro emotivo del cervello, adesso sappiamo che si tratta di una realtà molto più complessa. Da qui, nel cuore del cervello, dipendono in gran parte esperienze emotive come la paura o l’amore, ma anche funzioni centrali come l’apprendimento, la motivazione e la memoria. È grazie al sistema limbico proviamo piacere nel cibo o nel sesso ed è responsabilità del sistema limbico se sperimentiamo la depressione o l’apatia.

Il sistema limbico opera influenzando il sistema endocrino e il sistema nervoso autonomo. È largamente connesso con il Nucleus accumbens tramite i circuiti cortico-striato-talamici, la degenerazione di questi circuiti è stata associata all’insorgere di sindromi schizofreniche.

Inoltre il sistema limbico riceve proiezioni dopaminergiche dal mesencefalo che danno vita alla via dopaminergica mesolimbica correlata ai fenomeni di gratificazione e quindi all’effetto delle sostanze d’abuso (oppioidi endogeni e alcune droghe trovano un’abbondanza di recettori in queste strutture cerebrali).

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