mercoledì, Aprile 17

“La Bestia” di Carmen Mola

Se amate i romanzi storici al contempo accurati e rigorosi, ma che non limitano un racconto avvincente dalle fosche tinte noir e con una galleria di personaggi indimenticabili, allora “La Bestia” di Carmen Mola è il vostro libro.

“La Bestia” è un thriller storico coinvolgente ambientato nella Madrid del 1834. Un periodo estremamente turbolento e drammatico della capitale spagnola.

Madrid nel 1834

Madrid nel 1834 è stata testimone di eventi storici significativi. Durante questo periodo, la Spagna era sotto la reggenza di Maria Cristina e stava attraversando la prima guerra carlista (1833-1840). Uno degli eventi più noti di quell’anno è stato il “massacro dei frati” che si è verificato il 17 luglio. Questo è stato un tumulto anticlericale durante il quale sono stati assaltati diversi conventi nel centro di Madrid e 73 frati sono stati uccisi, con altri 11 feriti.

Il tumulto è stato scatenato da un rumor che si era diffuso in città, secondo il quale l’epidemia di colera che aveva colpito Madrid dalla fine di giugno e che si era intensificata il 15 luglio era stata causata dall’avvelenamento dell’acqua delle fontane pubbliche da parte dei frati. Questo evento ha segnato un punto di svolta nella percezione della Chiesa da parte del pubblico, poiché era la prima volta che la Chiesa era violentemente contestata dei suoi stessi fedeli.

Nel contesto politico più ampio, nel 1834 la reggente Maria Cristina de Borbón-Dos Sicilias promulgò lo Statuto Reale, una sorta di carta concessa con la quale intendeva guadagnarsi il sostegno dei liberali per la causa di sua figlia, la futura Isabella II. Questo è avvenuto nel mezzo della prima guerra carlista, una guerra civile che si è trasformata in un conflitto politico e ideologico tra i sostenitori del mantenimento dell’Antico Regime e i difensori di un cambiamento più o meno radicale verso un “nuovo regime”. Nella città crogiolo di tensioni politiche, sociali e religiose si svolge il romanzo firmato da Carmen Mola.

Il romanzo

“La Bestia” si svolge tra il 23 giugno e il 25 luglio del 1834. Al di là della Cinta, che racchiude casupole, baracche e catapecchie, si leva un grido: “La Bestia… ci prenderà tutti. La Bestia ci ucciderà…”. Questo grido disperato diventa una nenia che viene ripetuta per esorcizzare la paura nei confronti di un serial killer che fa sparire le sue vittime, tutte bambine tra i 10 e i 12 anni, di cui si rinvengono successivamente i giovani corpi smembrati.

Quando la piccola Clara scompare, sua sorella Lucia, una ragazzina di quattordici anni, non vuole attendere di ritrovarne il cadavere e sola, senza genitori, la madre è stata uccisa dal colera, il padre non lo ha mai conosciuto, da inizio ad una caccia personale al mostro. È una drammatica lotta contro il tempo e contro il disinteresse delle autorità, che sembrano indifferenti ai delitti della Bestia. Ad aiutarla nella sua disperata ricerca sarà affiancata soltanto da Diego, un giovane giornalista testardo e temerario, che trascinerà nell’indagine il suo amico, Donoso, un poliziotto cinico ma leale, guercio da un occhio.

Alla caccia al maniaco omicida si uniranno successivamente monaci che in realtà sono spie, ambasciatori, prostitute, mentre una società segreta, i Carbonai, tesse i suoi intrighi fatali tra taverne, salotti, palazzi e lazzaretti. Sullo sfondo una Madrid brulicante di vita e di morte, sconvolta dall’epidemia di colera, dalla guerra civile e dagli orrendi crimini della Bestia.

L’autore

Carmen Mola è uno pseudonimo collettivo di tre scrittori e sceneggiatori spagnoli: Jorge Díaz Cortés, Agustín Martínez e Antonio Santos Mercero. Questi autori sono noti per la loro carriera televisiva e hanno deciso di unire le loro forze per scrivere sotto lo pseudonimo di Carmen Mola.

Il loro esordio è avvenuto nel 2018 con il romanzo “La sposa di sangue”, che è la prima parte di una trilogia che è stata tradotta in otto paesi. Questa trilogia è incentrata sulla figura dell’ispettrice Elena Blanco. I romanzi successivi della trilogia sono “La red púrpura” e “La nena”.

Nel 2021, con il romanzo “La Bestia”, hanno vinto il Premio Planeta, con un montepremi di 1 milione di euro. Durante la cerimonia di premiazione, hanno rivelato la loro vera identità, che era rimasta nascosta dietro lo pseudonimo. Questa rivelazione ha causato un grande scalpore nel mondo letterario.

Le opere di Carmen Mola sono state vendute in 400.000 copie fino al 2021. A causa del mistero che circondava la loro identità, sono stati spesso paragonati a Elena Ferrante, un’altra autrice famosa che scrive sotto pseudonimo.

Conclusioni

Gli autori hanno scelto di ambientare “La Bestia” nella Madrid del 1834, fondamentalmente per tre ragioni: si tratta di un periodo storico non particolarmente trattato dagli scrittori spagnoli, era in atto la prima guerra carlista e la città era sconvolta da una drammatica epidemia di colera. Tutta la parte storica del romanzo è molto accurata.

In conclusione “La Bestia” è una storia cruda e coinvolgente, con una trama solida e un ritmo incalzante che non lascia respiro al lettore. Edito da Salani, la versione cartacea del romanzo costa 18 euro, mentre quella digitale 9,99. Per chi ha un account Audible, il romanzo è compreso nell’offerta.

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